Anche quest’anno il Black Friday si preannuncia come un gran successo commerciale: il Codacons stima infatti un giro d’affari di due miliardi di euro solo in Italia, pari a 1/3 di quello che era stato speso negli Stati Uniti nel 2018 (6,2 miliardi di euro).

Cyber crime.

Simili quantità di denaro che scorrono su piattaforme virtuali non possono che attirare i pirati informatici come polline per le api. In particolare, particolarmente remunerativa è la possibilità di inserire codici malevoli in siti e app di marchi/rivenditori famosi, in modo da far scaricare all’ignaro cliente un software malevolo (spesso malware).

Malware.

Questi malware tipicamente sottraggono informazioni al dispositivo infettato, anche se alcuni sono progettati per spiarne l’attività (spyware). La sottrazione di informazioni, o il monitoraggio del comportamento della vittima, servono a diversi scopi malevoli quali ad esempio progettare campagne di phishing credibili ed efficaci.

Le mancanze degli store.

A questo proposito vanno fatte notare alcune mancanze degli store online, come la mancata adozione del protocollo DMARC ( Domain-based Message Authentication, Reporting & Conformance). Si tratta di un sistema pensato per validare i mittenti delle mail e combattere quindi il fenomeno del phishing. Peccato che fra i 20 principali store italiani, il 70% non adotti il protocollo o comunque non prenda misure per bloccare l’invio di mail fraudolente ai clienti. Nonostante il dato sconfortante, l’Italia sembra paradossalmente “all’avanguardia” nel campo: considerando i 20 principali store europei, infatti, la percentuale di chi non adotta il protocollo sale all’85%.

Acquisti sicuri.

Cosa può quindi fare il cliente per assicurarsi acquisti sicuri? Ecco alcune semplici regole:

  • Verificare di star usando una connessione sicura (l’indirizzo comincia per https:// e non http:// ).
  • Verificare che le transazioni siano protette (icona del lucchetto vicino all’indirizzo).
  • Indagare sulla reputazione dello store, facendo attenzione alle false recensioni.
  • Quando possibile usare una VPN.
  • Quando disponibile, usare sempre l’autenticazione a due fattori.
  • Verificare che i metodi di pagamento includano le principali carte di credito (anche indirettamente, tramite PayPal). Evitate transazioni non rintracciabili come i bonifici o le ricariche PostePay.

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