Non c’è alcuna comunicazione ufficiale in merito, ma le indiscrezioniche vogliono Huawei programmare l’abbandono il sistema operativo Android sono sempre più insistenti. Il colosso cinese detiene ormai stabilmente il terzo posto nel mercato degli smartphone dietro a Samsung e Apple, con un non trascurabile 11,4% di vendite: inutile dire che una sua defezione sarebbe problematica per Google e il suo sistema operativo.

Tensioni commerciali

Le cause di questa decisione sarebbero da imputarsi alle recenti tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina (in cui hanno sede rispettivamente Google e Huawei). Il produttore cinese ZTE (con sede a Shenzhen, proprio come Huawei) è infatti già stato oggetto di una pesantissima decisione da parte del Dipartimento del Commercio USA, che ha vietato l’acquisto di componenti prodotti negli USA per un periodo di sette anni (interminabile nel settore degli smartphone). Anche Huawei è oggetto d’indagine da parte della giustizia d’oltreoceano, tanto da far considerare al produttore cinese l’utilizzo di un sistema operativo alternativo ad Android (prodotto Google, e quindi USA).

Il modello Apple

Le suddette indiscrezioni riportano quindi come l’azienda di Shenzhen si stia cautelando con lo sviluppo di un proprio sistema operativo sul modello Apple, in modo da creare un ambiente ottimizzato su misura per i propri dispositivi, in grado di integrare in un unico ambiente smartphone, tablet e computer.

Una misura cautelare

Il progetto sarebbe ovviamente in fase embrionale, non essendo stata rilasciata nemmeno una versione alpha e non potendo quindi contare su alcuna app. Molto dipenderà dall’effettiva risoluzione delle controversie con gli Stati Uniti: nel caso Huawei riceva provvedimenti simili a ZTE, lo sviluppo del sistema operativo proprietario riceverebbe ovviamente una netta accelerata.

I vantaggi di Android

In caso contrario, se Huawei dovesse essere ritenuta innocente o ricevere sanzioni più esigue, è invece probabile che la partnership con Android continui. La piattaforma Google è un sistema ben rodato e funzionante con cui gli utenti hanno familiarità, e soprattutto in caso di divorzio potrebbero esserci imprevedibili conseguenze sugli smartphone già in commercio (con conseguente ricaduta negativa per la fama del colosso cinese).

La fine di Windows Phone

Inoltre, per quanto le risorse di Huawei siano ingenti, scardinare il duopolio di Apple e Google nel campo dei sistemi operativi per mobile è un’impresa che non è riuscita nemmeno a Microsoft. A tal proposito, sono passate giusto un paio di settimane da quella che è stata probabilmente la data di fine definitiva per l’esperienza Windows Phone, con gli ultimissimi modelli presenti nello store Microsoft definitivamente esauriti.

La prospettiva

Difficile che a Shenzhen ignorino questi moniti, ed è pertanto probabile che l’eventualità di un sistema operativo Huawei si verifichi solo in caso non ci siano alternative.

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