Abbiamo già parlato in un articolo precedente del Bitcoin, la principale criptovaluta attualmente in circolazione. Il successo di queste valute digitali e decentralizzate sembra inarrestabile, tanto che anche un gigante delle app come Telegram è intenzionato a lanciare una propria criptovaluta.

Telegram

Facciamo un passo indietro: Telegram è un servizio di messaggistica simile a WhatsApp, di cui è il più diretto concorrente, noto per la sua crittografia client to-client che permette conversazioni private (sul modello delle sessioni di navigazione privata dei browser).

La piattaforma TON

La portata di questa novità è potenzialmente rivoluzionaria: il progetto prevede infatti la creazione di un’unica piattaforma multiservizi (TON, Telegram Open Network) sulla quale possano viaggiare non solo messaggi e file, ma anche flussi di denaro tramite criptovaluta. In questo modo sarà possibile trasferire denaro istantaneamente e con costi di transazione minimi. TON potrebbe inoltre essere utilizzato anche come metodo di pagamento da e per siti e piattaforme di e-commerce, diventando un punto di riferimento per gli acquisti on-line.

Attenzione alle truffe

Recente è la notizia che Telegram ha annullato la sua ICO, ovvero la possibilità per il grande pubblico di finanziare il progetto. La decisione è probabilmente dovuta alle enormi somme già raccolte dai finanziatori privati, ma non è da sottovalutare il ruolo che possono aver svolto le truffe da parte di siti fraudolenti che si fingevano legati a Telegram e pretendevano di raccogliere fondi per contribuire alla ICO.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici!