La Commissione Europea ha recentemente raggiunto un importante accordo con quattro colossi dell’e-commerce (Amazon, eBay, AliExpressRakuten-France) al fine di semplificare e velocizzare la rimozione dei prodotti non sicuri dai rispettivi store online.

Direttive Europee

Va rilevato come al momento esista una direttiva europea sul commercio elettronico che include anche la rimozione dei prodotti non sicuri, senza tuttavia disciplinarla in maniera dettagliata. Rappresentando l’e-commerce circa il 20% delle vendite totali nell’Unione Europea, è stato pieno interesse della Commissione raggiungere un accordo con i quattro colossi del settore.

Gli impegni delle aziende

In particolare gli e-commerce in questione si impegnano a:

  • Rimuovere gli articoli non conformi entro due giorni lavorativi, su segnalazione delle autorità di un Paese membro.
  • Fornire ai clienti la possibilità di segnalare i prodotti pericolosi, valutando le segnalazioni entro cinque giorni lavorativi.
  • Adeguare prontamente il proprio catalogo sulla base della lista dei prodotti pericolosi disponibile nel sistema di allarme rapido dell’UE.
  • Impegnarsi a prevenire la ricomparsa di prodotti pericolosi già eliminati.
  • Formare i venditori a proposito degli standard di sicurezza UE, esigendo in cambio il rispetto della normativa.

Gli impegni della Commissione Europea

La Commissione Europea dal canto suo si impegna a valutare l’operato dei quattro rivenditori ogni sei mesi, incoraggiando altri e-commerce a seguire l’esempio virtuoso.

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