Avevamo già parlato in passato delle tensioni commerciali fra Cina e USA, in particolare per quanto riguarda Huawei e il possibile sviluppo di un sistema operativo proprietario. Ora la guerra commerciale sembra arrivata al culmine con l’interruzione del rapporto fra Huawei e Android.

La decisione.

Google ha infatti deciso di di revocare le licenze Android al colosso cinese, per ordine dello stesso governo statunitense. Donald Trump ha infatti firmato un ordine esecutivo per vietare alle aziende americane l’acquisto di materiali da aziende che possano mettere a rischio la sicurezza del Paese.

Huawei in “lista nera”.

Questo significa Huawei e le sue affiliate sono entrate a far parte a tutti gli effetti della Entity List, la lista nera del commercio che limita l’azienda in questione per quel che riguarda l’acquisto di beni americani, che verranno monitorati costantemente dal governo per questioni di sicurezza. Una volta che il bando diverrà effettivo, l’azienda di Shenzen potrebbe quindi ritrovarsi senza commesse negli Stati Uniti.

Le (non) reazioni.

Per ora da Pechino non sono ancora pervenute reazioni, probabilmente perché si confida in un pronto rientro della crisi, del resto anche Google e gli altri fornitori statunitensi come Intel e Qualcomm beneficiavano delle collaborazioni con Huawei. Non è tuttavia una possibilità remota quella di misure equivalenti nei confronti delle aziende americane, in particolare Apple (leader di settore davanti ai coreani di Samsung e proprio ai cinesi di Huawei).

Le prospettive nel breve termine.

Nel breve termine, per i possessori di Huawei non cambierà nulla. Il governo americano ha infatti concesso una licenza provvisoria fino ad agosto per gestire il periodo di transizione. Inoltre la decisione non è retroattiva, per cui chi è già possessore di Huawei (o pensa di comprarne uno già in stock) potrà continuare a godere degli aggiornamenti di Android almeno fino alla prossima versione. Gli aggiornamenti di sicurezza saranno comunque garantiti (come sono del resto anche nelle versioni gratuite di Android).

Le prospettive nel lungo termine.

Per quanto riguarda il futuro invece, se la crisi non dovesse rientrare (cosa comunque non da escludere) Huawei molto probabilmente provvederà ad accelerare il rilascio del proprio sistema operativo, su cui sta lavorando da tempo proprio in previsione di simili scenari.

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